Mimì Enna

La ricerca di Mimì Enna si concentra sul significato dell’immagine relativa ai contesti quotidiani in cui essa si palesa. Ottenute attraverso il mezzo fotografico o recuperate da fonti esterne – come libri o materiale on line – le immagini vengono integrate all’interno di installazioni, video e performance, con l’intento di verificare quanto i linguaggi dell’arte possano essere connessi ai modi di agire del quotidiano.

Ho un modo fotografico di guardare le cose e gli eventi che vivo e osservo mi si palesano prima di tutto come immagini.

Senza titolo (Faster than light; To the moon and back; Le monde est à nous) ha fatto parte di un’installazione performativa avvenuta in luglio nei giardini di Villa Radet a Parigi:

Tre performer si muovono all’interno di paesaggi stampati su grandi fotografie. I personaggi (un astronauta, un atleta e un conquistador) e le immagini mettono in scena sentimenti legati alla volontà di conquista, alla voglia di eccellere e di vincere. Si sono prefissati degli obiettivi ambiziosi, ma i loro gesti suggeriscono un momento di incertezza.

I soggetti delle immagini (una pista di atletica, un cielo stellato in una piccola cupola, il timone di una barca) sono stati fotografati a Parigi. Attraverso una delocalizzazione di quei luoghi, gli attori si muovono all’interno di paesaggi che evocano il loro contesto d’origine.